Parigi-Charles de Gaulle ha accolto 72,0 milioni di passeggeri nel 2025, in aumento del 2,5 %. È il primo aeroporto francese, e quello la cui geografia interna disorienta di più: si parla di tre terminal, in realtà bisogna contare nove edifici distinti. Sapere quale La riguarda prima di atterrare risolve gran parte delle difficoltà di uscita.
Tre terminal, nove edifici
Il terminal 1 è l'edificio circolare originario, quello soprannominato il camembert: un corpo centrale di 195.000 m² circondato da sette satelliti d'imbarco. Riaperto il 3 dicembre 2022 dopo una revisione del percorso passeggeri, è dimensionato per 10,2 milioni di passeggeri all'anno.
Il terminal 2 non è un edificio ma una serie di aree contrassegnate da lettere, da 2A a 2G. Le aree 2A e 2C sono state riunite da un edificio di collegamento nell'aprile 2012, le aree 2B e 2D da un edificio di giunzione di 23.500 m². Le aree 2E e 2F occupano la parte est, con 2E prolungato dai satelliti S3 e S4. L'area 2G è a sé: un edificio isolato, servito da una navetta su strada, che si confonde spesso con il resto del terminal 2.
Il terminal 3, ex T9, aperto nel 1991, è una struttura bassa senza pontili telescopici: si raggiunge l'aereo in bus. Accoglie i voli charter e low cost.
Quel che conta ricordare. Due voli della stessa compagnia, alla stessa ora, possono arrivare in due edifici distanti diversi chilometri. Il numero di volo è l'unico dato che permetta di determinare l'area.
Che cosa cambia nel marzo 2027
Il Groupe ADP ha annunciato, l'8 dicembre 2025, l'abbandono dell'attuale nomenclatura. A partire da marzo 2027 i terminal saranno numerati da 1 a 7, nell'ordine del flusso seguito dai passeggeri. Il terminal 1 è l'unico a conservare il nome. Il terminal 3 diventa il terminal 2; l'insieme 2A-2C diventa il terminal 3; l'insieme 2B-2D diventa il terminal 4; 2E diventa il terminal 5; 2F diventa il terminal 6; 2G diventa il terminal 7.
Il principio: cifre all'esterno, lettere all'interno per le sale d'imbarco. La sostituzione della segnaletica — oltre 3.000 pannelli nei terminal, 600 nei parcheggi, 250 elementi stradali — si svolge tra settembre e dicembre 2026, cioè adesso, e alcune compagnie hanno adottato la nuova nomenclatura già dal marzo 2026. Conseguenza: una conferma di volo, un cartello stradale e un'app possono non dire la stessa cosa. Meglio comunicare entrambe le denominazioni finché il passaggio non è completato.
Spostarsi tra i terminal
Il CDGVAL è la metropolitana automatica che collega i terminal tra loro. È gratuita, circola tutti i giorni dalle 4 all'1, e serve cinque stazioni: Terminal 1, Parc PR, Terminal 3–Roissypôle, Parc PX e Terminal 2–Gare. Il percorso completo richiede circa otto minuti. Una seconda linea, LISA, serve lato pista i satelliti dell'area 2E.
Due stazioni servono l'aeroporto sul RER B: Aéroport Charles de Gaulle 1, a Roissypôle, accanto al terminal 3, che serve il terminal 1 tramite il CDGVAL; e Aéroport Charles de Gaulle 2 TGV, nel cuore del terminal 2, tra le aree 2C, 2D, 2E e 2F. I treni circolano ogni 6-15 minuti, dalle 4.50 fino a mezzanotte circa.
Tra l'atterraggio e l'uscita
Nessun gestore pubblica un tempo garantito tra il contatto delle ruote e il passaggio delle porte d'arrivo: quel tempo è la somma di quattro variabili indipendenti. Il rullaggio, che può superare il quarto d'ora sulle piazzole lontane. Il percorso interno, molto diseguale a seconda dell'area — uscire da un satellite del terminal 1 o dall'area 2G non ha nulla a che vedere con l'uscire da 2A. Il controllo di frontiera. E infine la riconsegna dei bagagli, la voce più imprevedibile.
Il sistema di ingressi e uscite europeo, l'EES, pesa ormai sulla terza voce. Introdotto progressivamente dal 12 ottobre 2025, è pienamente in servizio dal 10 aprile 2026. Riguarda i cittadini di Paesi terzi in soggiorno breve nello spazio Schengen e registra, oltre ai dati del documento di viaggio, dati biometrici: fotografia del volto e impronte digitali a partire dai dodici anni. La Francia ha installato chioschi di preregistrazione facoltativi in venticinque grandi aeroporti, porti e stazioni. La conseguenza è netta: fissare la presa in carico sull'orario di atterraggio annunciato non ha senso. Ciò che protegge è il monitoraggio del volo e un'attesa compresa nel servizio.
I procacciatori abusivi, e che cosa dice la legge
Le aree intorno alle sale arrivi sono un terreno noto per l'abbordaggio dei viaggiatori. Il quadro giuridico, però, è inequivocabile. L'article L. 3120-2 du code des transports (codice dei trasporti francese) vieta a un veicolo di trasporto con conducente di fermarsi, sostare o circolare su una via aperta al traffico in cerca di clienti; la violazione costituisce una contravvenzione di quinta classe ai sensi dell'article R. 3124-11. E quando il veicolo prende a bordo un cliente senza prenotazione preventiva, l'article L. 3124-12 prevede un anno di reclusione e 15.000 euro di multa. In altre parole: un autista che La avvicina nella sala arrivi non opera legalmente. Un autista prenotato attende a un punto concordato e non ha nulla da negoziare sul posto.
Sul fronte dei taxi, le tariffe tra Parigi e i suoi aeroporti sono regolamentate: la DGCCRF (autorità francese per la concorrenza e i consumatori) ricorda importi massimi di 56 euro tra Roissy e la rive droite, 65 euro verso la rive gauche. Sono massimali, e il tassametro deve essere inserito anche se il prezzo è stato concordato prima della corsa.
Dove ritrovare il proprio autista
Il punto d'incontro si fissa alla prenotazione, non all'arrivo. Bastano tre informazioni: il numero di volo, che determina l'area; il numero di bagagli, che determina il veicolo; il nome con cui la corsa è registrata. Convivono due formule: l'accoglienza in sala arrivi, con l'autista che attende all'uscita del nastro bagagli con un cartello con il nome del passeggero; oppure la presa in carico alla zona di sosta breve, più rapida quando si viaggia leggeri. In entrambi i casi, segnali ogni cambiamento: un volo dirottato o un'area modificata il giorno prima si gestiscono bene se vengono annunciati.
Parigi, La Défense, Disneyland
Verso Parigi il RER B resta il collegamento ferroviario di riferimento; il biglietto Paris Région ↔ Aéroports costa 14 euro, 7 euro a tariffa ridotta. La navetta RoissyBus, invece, è stata soppressa: Île-de-France Mobilités l'ha interrotta definitivamente il 1° marzo 2026, dopo un calo di frequentazione di quasi il 40 % dal 2023. È sostituita dalla linea espressa 9517, che collega Saint-Denis-Pleyel all'aeroporto in 30 minuti. È atteso un collegamento dedicato: il CDG Express collegherà la Gare de l'Est all'aeroporto senza fermate, in 20 minuti, con un treno ogni 15 minuti dalle 5 a mezzanotte. Entrata in servizio il 28 marzo 2027.
Verso Paris La Défense non esiste alcun collegamento aeroportuale diretto: il quartiere è servito dalla metropolitana 1, dai RER A ed E e dal tram T2, il che comporta almeno un cambio. È un dedalo di viabilità sovrapposte in cui l'indirizzo postale non basta a individuare un punto di discesa.
Verso Disneyland Paris, la stazione di Marne-la-Vallée – Chessy si trova a 200 metri dal parco e a 25 chilometri da Parigi. È collegata alla stazione Aéroport Charles-de-Gaulle 2 TGV da un servizio annunciato in 10 minuti — rapido, ma presuppone di essere atterrati dal lato giusto dell'aeroporto e di fare i conti con frequenze limitate. Con bambini e valigie, il tragitto diretto su strada resta spesso il più semplice.
In pratica
Raccolga quattro elementi prima di prenotare: il numero di volo e la sua ora di arrivo, il terminal o l'area indicati sulla conferma, l'indirizzo esatto di destinazione e il volume dei bagagli — quest'ultimo punto determina la categoria di veicolo.
Con Novalia la corsa è confermata in anticipo, il volo è monitorato per adeguare la presa in carico in caso di ritardo, e il prezzo è fisso e noto prima del pagamento. Per organizzare un arrivo a Roissy o un andata e ritorno: contact@novaliafleet.com.
Fonti
Ogni cifra di questo articolo proviene da una di queste fonti, consultate il 18 settembre 2026. Le date e le tariffe pubblicate da terzi possono cambiare senza preavviso.
- Groupe ADP — Riapertura del terminal 1 di Parigi-Charles de Gaulle
- Groupe ADP — Traffico del mese di dicembre e dell'anno 2025
- Le Journal de l'Aviation — Nuova denominazione dei terminal di Parigi-CDG nel marzo 2027
- TourMaG — I terminal dell'aeroporto di Parigi CDG cambieranno nome già dal 2027
- Île-de-France Mobilités — Fine del RoissyBus
- Île-de-France Mobilités — Ticket Paris Région Aéroports
- CDG Express — Il progetto
- Ministero dell'Interno francese — Tutto sul sistema di ingressi e uscite (EES)
- Senato francese — Inasprimento delle sanzioni contro la raccolta abusiva dei VTC
- DGCCRF — Taxi: capire le tariffe regolamentate
- SNCF Connect — Stazione di Marne-la-Vallée – Chessy
- Paris La Défense — Accessi e itinerari
- Wikipedia — CDGVAL
- Wikipedia — Aeroporto di Parigi-Charles-de-Gaulle




